Idrogeologia

L’idrogeologia rappresenta un’importante applicazione della geologia, ed in campagna si articola in una serie di prove per la determinazione di parametri indispensabili per la caratterizzazione dei terreni, con applicazioni nell’ambito della bonifica di siti inquinati, realizzazione di pozzi ad uso agricolo ed idropotabile, geotecnica.
In particolare Prove Penetrometriche srl è in grado di eseguire prove idrogeologiche in fori di sondaggio, quali prove di pompaggio con foro centrale e piezometri disposti a raggiera, prove Lugeon, prove Lefranc.
E’ inoltre possibile provvedere alla realizzazione di prove di emungimento in pozzi esistenti e prove su impianti antincendio collegati a pozzi.

Prove idrogeologiche

Prove di pompaggio

Le prove possono essere eseguite in perforazioni di sondaggio dalle quali si emunge, con pompe sommerse o altri sistemi, una portata costante, oppure in pozzi esistenti. Durante il pompaggio, eseguito a gradini di carico, si misurano, la portata di prelievo, il livello dell’acqua nel foro ed i livelli assunti dalla falda nella zona adiacente al foro stesso, determinando pertanto ampiezza e caratteristiche del cono di depressione dell’acquifero analizzato.
La prova permette di determinare inoltre numerosi parametri idrogeologici, quali la portata specifica del pozzo, la permeabilità  dell’acquifero, la trasmissività , il coefficiente di immagazzinamento, il raggio d’azione di un pozzo.

Prove Lugeon

Questo tipo di prova è impiegata per la valutazione della permeabilità  e della fratturazione degli ammassi rocciosi. La prova viene eseguita immettendo acqua sotto pressione in fori di sondaggio di diametro 50/150 mm. Nel foro viene calato un packer per l’adduzione dell’acqua munito di uno o due otturatori (packer semplice o doppio) ad espansione che consentono di isolare il tratto di foro da provare. Nel corso della prova viene misurata la pressione di iniezione, la portata immessa ed il tempo di durata della prova.

La norma di riferimento per la realizzazione di tali prove sono le “Raccomandazioni sulla programmazione ed esecuzione delle indagini geotecniche” dell’AGI (1977).

LUGEON_big

Prove Lefranc

Questo tipo di prova viene effettuata in fori di sondaggio per la determinazione del coefficiente di permeabilità  di un terreno, e può essere eseguita in due differenti modalità: a carico costante ed a carico variabile.
In ambedue i metodi la normativa di riferimento sono le “Raccomandazioni sulla programmazione ed esecuzione delle indagini geotecniche” dell’AGI (1977).

Prove Lefranc a carico variabile.
prova in risalita: si misura il livello di base dell’acqua nel foro (falda), provvedendo successivamente ad abbassare tale livello per mezzo di una pompa sommersa sino ad una quota nota. Quindi si misura con un freatimetro, per tempi prestabiliti, la risalita del livello dell’acqua, sino al raggiungimento del livello iniziale (per terreni molto permeabili) o in ogni caso almeno 60 minuti;
prova in abbassamento: misurato il livello di falda, si provvede ad immettere acqua sino ad una quota nota, misurando per tempi prestabiliti l’abbassamento per almeno 60 minuti o sino al raggiungimento del livello di base. Questo tipo di prova può anche essere eseguito in assenza di falda, ma occorrerà  provvedere alla preventiva saturazione del terreno da provare.

Prove Lefranc a carico costante.
In questa prova il livello dell’acqua in foro viene mantenuto costante sopra o sotto il livello stabilizzato dalla falda, mediante immissione o pompaggio di acqua a portata costante, per almeno 60 minuti. La misura della portata in entrata o in uscita viene effettuata mediante contalitri.

LEFRANC_big